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Presents |
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Drums & Percussion Interplay |
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M a r i o C a l a n d r e l l i On Drums & C e s a r e P a s t a n e l l a On Percussion |
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PRESENTAZIONE
Il successo di molti progetti discografici ed in generale di molti solo artists è sicuramente legato al line up dei musicisti coinvolti. In particolare il batterista ed il percussionista hanno sempre rappresentato il cuore pulsante di ogni rhythm section che si rispetti giacché forniscono la pulsazione ritmica su cui si poggiano i restanti musicisti. In tal senso, come dimenticare celebri coppie come Steve Gadd - Ralph McDonald, Jeff Porcaro - Lenny Castro, o i nostrani Lele Melotti - Rosario Jermano. Il rapporto tra questi due fantastici strumenti è oggetto di molti corsi offerti un po’ in tutte le scuole di musica. Non solo. Molte le pubblicazioni didattiche in merito, a testimonianza dell’importanza che ha l’iterazione batteria - percussioni. Forti di tale consapevolezza e grande responsabilità musicale derivante dal ruolo che i due strumenti rivolgo e dei precedenti didattici, è stato del tutto naturale per Mario Calandrelli e Cesare Pastanella elaborare un proprio contenitore didattico, cui far convergere il bagaglio di esperienze maturate nelle rispettive carriere. A fronte di una credibilità artistica acquisita nel corso delle rispettive esperienze vissute, nelle vesti di musicisti prestati all’insegnamento, attivamente impegnati anche sul fronte didattico, entrambi tengono per l’appunto lezioni sull’argomento in maniera approfondita e nel contempo semplice ed accessibile. In particolare, i due musicisti, accomunati da un forte amore per la tradizione cubana, hanno pensato di creare una situazione didattica, in cui venisse analizzato il rapporto batteria - percussioni, in un contesto come quello latin, ove paradossalmente la batteria non era originariamente prevista. L’ideazione di tale iniziativa parte anche dalla necessità di sfatare falsi miti stilistici e far chiarezza su tematiche didattiche che, per via della forte influenza culturale americana, sono arrivate qui in Europa e nel resto del mondo in modo sicuramente poco filologico alla autentica tradizione latin. La cultura americana che tende a sintetizzare in maniera estrema, ha contribuito alla diffusione della tradizione latin, ma in maniera riduttiva, estrapolando concetti ed aspetti dal contesto, in cui quegli stessi concetti sono stati elaborati. L’Italia ed il resto del mondo hanno difatti assorbito tale bagaglio di nozioni, fortemente sintetizzate e private di quel contorno musicale e culturale altrettanto importante per una serie e profonda comprensione ed analisi di tutti gli elementi, se condotta nel rispetto della stessa tradizione e cultura latin. Quindi si cerca di colmare tale carenza musicale - culturale con questa serie di seminari.Di qui la novità e la validità didattico - divulgativa di un progetto unico nel panorama didattico italiano, in cui tale rapporto non è difatti analizzato, tanto meno in un contesto come quello latin. Vista anche la forte globalizzazione musicale che ha portato anche ad una forte contaminazione della tradizione latin tanto da creare un filone stilistico definitivo come latin pop, un contenitore didattico come questo si inquadra perfettamente in un panorama stilistico - didattico estremamente attuale e concreto. Senza rinnegare la sfumatura didattica degli eventi, si cerca di tenere la musica, quella suonata, in primissimo piano. La sua forte specificità culturale rende il seminario fruibile a musicisti di qualunque livello tecnico - didattico, nonché a musicisti che non siano necessariamente batteristi e/o percussionisti, estendendo potenzialmente il ventaglio della tipologia di musicisti presenti all’evento. In tal senso, volendo anche creare l’occasione di interscambio con altri musicisti o promuovere musicisti locali ove si svolge l’evento, quando materialmente ed economicamente possibile saranno invitati ad unirsi ai due musicisti. Inoltre, in virtù di quanto detto poc’anzi, l’evento didattico è proponibile in molteplici contesti: la scuola di musica, il music retailer, il drums - percussion oriented music retailer e persino contesti scolastici come quelle delle medie inferiori ad indirizzo musicale e non, ove un simile approccio didattico, improntato sull’interplay, può essere un ottimo stimolo per avvicinare i ragazzi alla musica e alla sua pratica, a qualunque livello. Ciò che di un musicista dovrebbe maggiormente venir fuori non è tanto il suo approccio tecnico ma il modo di rapportarsi alla musica attraverso la relazione emotivo - stilistica che egli/ella riesce ad istaurare con i restanti musicisti, ed in particolare con il basso e con la batteria. Scopo di questi seminari è per l’appunto trasmettere tale aspetto, spesso sottovalutato e trascurato. |
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Considerando la forte matrice musicale - culturale delle percussioni, la scelta del contesto latin è stata del tutto naturale. L’interplay tra batteria e percussioni è legato infatti al rispetto di un linguaggio, dettato per l’appunto dal genere. Pertanto sono state individuate delle aree stilistico - percussive, nelle quali il rapporto tra i due strumenti assume sfumature differenti. Alla luce di tale esigenza didattica, sono stati quindi scelti nove brani ben rappresentativi di tali sfumature. La scelta non è stata affatto casuale, in quanto offrono una completa panoramica, non solo rispetto agli autentici grooves - pattern latin, ma anche alla loro applicazione in contesti non squisitamente tradizionali. Partendo, quindi, dall’analisi di tematiche legate alla clave, alle varie tecniche esecutive e ai pattern fondamentali, si passa alla loro applicazione ed adattamento al set batteristico. Tali analisi sono ovviamente supportate dall’esecuzione dei nove brani, intervallate dalla relativa analisi stilistica, condotta con l’ausilio di materiale cartaceo distribuito ai partecipanti e delle slides relative alle chart battiristico - percussive. Con l’ausilio di un Mac, i due musicisti suoneranno con una serie di play along, (relativi ai nove brani), garantendo alla mera spiegazione didattica e all’esecuzione una maggiore credibilità e concretezza stilistica. L’impiego di un computer costituisce anche una concreta simulazione di quanto accada quotidianamente nella vita lavorativa di un musicista: suonare con un click ma con groove, aspetto questo che può anche essere analizzato, anche in base alle eventuali domande in merito. Senza allontanarsi dalle tematiche principali, ci si soffermerà anche sull’interplay batteria - percussioni in rapporto al vincolo ritmico - metronomico di un click. In base all’eventuali domande in tal senso, sarà dimostrata la diversa interpretazione del feel ritmico di un brano, vincolati al click e alla necessità di salvaguardare il naturale interplay batteria - percussioni. Ovviamente tale aspetto assume connotazioni differenti rispetto al mood stilistico che cambia di brano in brano. Sarà inoltre analizzato l’aspetto relativo all’interpretazione di una drum - percussion chart, al fine di ottenere sempre e comunque la miglior convergenza di intenti musicali tra batteria e percussioni, in relazione al resto degli elementi stilistici del brano e soprattutto della tradizione Latin. E’ tale la vastità tematica che l’evento potrebbe difatti essere riproposto nelle stesse location didattiche e geografiche, assumendo connotazioni divulgative differenti, giacché di volta in volta saranno messi in maggior risalto determinati aspetti stilistici rispetto ad altri. Offriamo, infatti, la possibilità anche di customizzare lo svolgimento tematico della stessa clinic, in base alle esigenze didattiche dell’organizzatore. |
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Additional Info & Booking : Mario Calandrelli - Cesare Pastanella |
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